Sei donatore Avis e vuoi diventare anche un potenziale donatore di midollo osseo? Se hai un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, ti bastano solo 2 provette in più!

 

Che cos’è il midollo Osseo?

Il midollo osseo e’ un tessuto da cui hanno origine tutte le cellule del sangue e cioè globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Esso e’ contenuto nelle cavità delle ossa in particolare nel bacino, coste, sterno, ecc.. Le cellule del sangue, prodotte nel midollo e poi immesse in circolo, originano da cellule progenitrici, dette cellule staminali, che si riproducono ad un ritmo intenso e sono in grado di replicarsi cosicché il loro numero resta invariato, anche se dovessero in parte venire prelevate a scopi donazionali.

A cosa serve donare il midollo osseo?

Alcune gravi malattie del sangue (leucemia, anemia aplastica, mieloma multiplo, sindromi talassemiche, ecc.) Possono trovare possibilità di guarigione nel trapianto di midollo osseo.

Modalità di donazione

 

Prelievo da sangue periferico (90%)

Poiché il sangue periferico, di norma, non contiene sufficienti quantità di cellule staminali emopoietiche per un trapianto, è necessario, prima del prelievo, incrementare il loro numero. La somministrazione di G-CSF è peraltro indispensabile per poter raccogliere le cellule staminali dal sangue periferico invece che dal midollo osseo. In un soggetto sano l’effetto di questi farmaci diventa visibile dopo 4-5 giorni di trattamento: è questo il momento previsto per la raccolta.

Si tratta di procedure generalmente molto ben tollerate, che non richiedono nessun tipo di anestesia.

I moderni separatori cellulari utilizzati prevedono circuiti e materiali rigorosamente sterili e monouso e possono richiedere due accessi vascolari (dalle due braccia): il sangue viene prelevato da un braccio, attraverso il circuito entra in una centrifuga dove la componente cellulare che interessa viene isolata e poi raccolta in una sacca apposita, mentre il resto del sangue viene reinfuso dal braccio opposto. In caso di unico accesso vascolare, le fasi di prelievo e di reinfusione avvengono alternativamente dallo stesso braccio.

Prelievo dal midollo osseo dalla cresta iliaca

È la modalità di donazione più “antica” e consiste nel prelievo del midollo osseo dalle ossa del bacino. Il donatore viene sottoposto ad un’anestesia generale così che non senta alcun dolore durante l’intervento. Questa modalità di donazione ha una durata media di circa 45 minuti. Dopo il prelievo, il donatore è tenuto normalmente sotto controllo per 24/48 ore prima di essere dimesso e si consiglia comunque un periodo di riposo precauzionale di 15 giorni. Il midollo osseo prelevato si ricostituisce spontaneamente in poco più di una settimana. Il donatore generalmente avverte solo un lieve dolore nella zona del prelievo, che va a a sparire in pochi giorni.

La procedura prevede dei rischi minimi legati all’anestesia e alla modalità di raccolta, che vengono discussi e chiariti con il donatore prima della donazione; soggetti che dovessero avere un concreto rischio anestesiologico non vengono candidati alla donazione, a loro stessa tutela.

Durante il prelievo non si avverte dolore.

Dopo il prelievo, per qualche ora/giorno (in relazione anche all’attività fisica svolta) è possibile avvertire un dolore sordo, di modesta entità, reversibile con un normale antidolorifico.

 

 

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